Come Parity Technologies sta costruendo un internet migliore con Proton VPN
La sicurezza è assolutamente fondamentale per Parity Technologies. I suoi ingegneri lavorano ad alcune delle infrastrutture tecniche più sensibili, il tipo di tecnologia su cui le aziende finiscono per migrare nel momento in cui compiono il passaggio al Web3. Si tratta di un lavoro in anticipo di anni rispetto al mercato. Se venisse compromesso, sottratto o alterato, le conseguenze non sarebbero negative solo per Parity — minerebbero la fiducia nell'intero ecosistema che sta cercando di costruire.
Parity Technologies protegge la propria ricerca e sviluppo, il suo team distribuito in tutto il mondo e la credibilità a lungo termine del web decentralizzato.

Riepilogo
Profilo dell'azienda: Parity Technologies è un'azienda di infrastrutture blockchain fondata dal co-creatore di Ethereum, il Dr. Gavin Wood. Sviluppa le basi tecniche su cui le aziende migreranno compiendo il passaggio al Web3 — un web decentralizzato, aperto e progettato per restituire il controllo di internet agli utenti.
Settore: Blockchain | Infrastruttura Web3
Problema: In quanto team distribuito a livello globale che opera su alcune delle infrastrutture tecniche più sensibili del settore Web3, Parity necessitava di un provider VPN la cui architettura, giurisdizione e valori fossero rigorosi quanto i sistemi che stava sviluppando — e non di una soluzione che chiedesse semplicemente di fidarsi a scatola chiusa.
Risultato: Con Proton VPN, Parity ha trovato un provider il cui codice open source, la giurisdizione svizzera e l'architettura zero-log potevano essere verificati in modo indipendente — offrendo a un team che non si fida a occhi chiusi una soluzione di sicurezza su cui fare effettivo affidamento.
Perché Parity Technologies ha scelto Proton
Per un'azienda fondata sul principio che non si debba fare affidamento su un'autorità centrale, entrare nella rosa dei candidati ha richiesto di soddisfare pienamente la missione e le esigenze tecniche di Parity.
Trasparente e affidabile
Per Parity, allontanarsi dai sistemi centralizzati è una questione identitaria. È l'intera premessa su cui si basa l'azienda: creare un mondo in cui non si debba credere sulla parola a nessuno, perché è la tecnologia stessa a fornirne le prove.
"Quando valutiamo un qualsiasi strumento o servizio da integrare in azienda, ci chiediamo: riflette il nostro modo di intendere il funzionamento di internet? Se instradassimo tutto il nostro traffico interno attraverso un provider VPN convenzionale — un servizio centralizzato che registra le tue attività, opera come una scatola nera e ti chiede semplicemente di fidarti —, vivremmo in aperta contraddizione con ciò che predichiamo", ha dichiarato Vincent Di Giambattista, Chief Information Security Officer.
La storia di Parity e la filosofia di Proton in perfetta sintonia. Entrambe sono state fondate da scienziati e ingegneri convinti che la privacy sia un diritto umano fondamentale. Per i responsabili IT di Parity, questa comunanza d'intenti era cruciale.
Elevate prestazioni tecniche
La condivisione della missione era una necessità reale per Parity, ma i suoi ingegneri hanno bisogno di molto di più dei soli valori: latenza e affidabilità contano quando si svolge un lavoro tecnico di alto livello.
Il suo team distribuito a livello globale comporta una superficie d'attacco estesa tra sale riunioni a Berlino, uffici domestici a Londra e spazi di coworking in diversi fusi orari. Dovevano assicurarsi che, a prescindere da dove lavorasse un membro del team, la sua connessione fosse privata e sicura.
"La rete di server di Proton VPN è imponente. La sua copertura globale di server significava non dover scendere a compromessi su accessibilità o velocità per i membri del team in regioni diverse. Per noi si tratta di un requisito pratico", ha affermato Di Giambattista.
Usabilità
Cylerity aveva un banco di prova molto chiaro: una persona priva di competenze tecniche approfondite sarebbe stata in grado di gestire utenti e risorse senza indebolire la sicurezza? La risposta è stata sì.
L'implementazione è stata così fluida che la dirigenza quasi non se n'è accorta. Quando hanno chiesto al team tecnico quando Proton VPN sarebbe andata online, hanno scoperto che era già in funzione da due settimane.
Le app hanno funzionato perfettamente sia su Mac sia su Windows. I membri del team hanno scaricato l'applicazione, si sono connessi ai server dedicati e si sono messi subito al lavoro.
L'integrazione dei nuovi dipendenti è diventata semplicissima: un link di download condiviso, le credenziali rilasciate, la configurazione dell'autenticazione a più fattori (MFA) completata. Accesso autorizzato.
"Non ho sentito una sola persona lamentarsi di un problema", ha sottolineato Penkowski.
Un'adozione senza ostacoli permette a un'azienda in crescita di concentrarsi sullo sviluppo del business, anziché sulla risoluzione dei problemi tecnici.
Giurisdizione e struttura legale svizzera (parte 1)
I settori della blockchain e del Web3 non sono accolti favorevolmente ovunque. Parte delle attività di Parity tocca giurisdizioni in cui la tecnologia decentralizzata è politicamente sensibile. I membri del team che operano o viaggiano in determinate regioni necessitano di una protezione che vada oltre la semplice crittografia. Proton ha sede a Ginevra, il che significa che opera sotto la legge svizzera sulla privacy — tra le più severe al mondo. Si trova al di fuori della giurisdizione dell'UE, di quella degli Stati Uniti e dell'alleanza di intelligence Five Eyes.
"Lo specifico quadro normativo svizzero, unito alle comprovate dimostrazioni sul campo di Proton che non è in grado di consegnare i dati anche se sotto pressione, offre garanzie difficili da eguagliare", ha dichiarato Di Giambattista.
Come Parity sa che Proton VPN funziona
Quando i responsabili IT devono scegliere l'infrastruttura per team di ingegneri distribuiti in tutto il mondo, l'intero reparto si prepara a settimane di configurazioni, problemi di compatibilità e ticket di supporto inviati dai colleghi che non riescono a connettersi.
"Per noi non è andata così. Siamo stati operativi in pochi minuti, senza bisogno di hardware, configurazioni in sede o risorse tecniche sottratte alle loro attività principali. Le app hanno funzionato e basta — su ogni piattaforma usata dal nostro team, il che per un gruppo esigente di ingegneri che lavora con molteplici sistemi operativi non è affatto qualcosa da dare per scontato", ha affermato Di Giambattista.
Una sola persona del team di Di Giambattista gestisce tutto da un unico pannello di controllo: aggiunge utenti, adatta gli accessi, monitora le connessioni e applica i criteri di sicurezza. E il parametro che conta di più? Il team ha smesso del tutto di accorgersi della presenza della VPN.
Unisciti a oltre 50.000 organizzazioni che mettono la privacy al primo posto.
Inizia subito con Proton VPN for Business.
